21
lug
2017
  • NAAA App
NAAA Onlus

5 per mille, un aiuto concreto ai bambini e ai ragazzi in Nepal

Grazie alle tante donazioni è stato portato avanti il sostegno alimentare dei più piccoli e costruito un centro di rieducazione minorile

5 per mille, un aiuto concreto ai bambini e ai ragazzi in Nepal
19 mag 2017

Grazie alle numerose donazioni arrivate negli ultimi anni attraverso il 5 per mille, il NAAA ha portato avanti – tra i numerosi progetti in ogni parte del mondo – il sostegno alimentare dei bambini e la realizzazione di un centro rieducativo per minori in Nepal. Tra il 2007 e il 2008 l’attività si è focalizzata sul sostegno alimentare per i bambini dell’istituto Balmandir e l’istituto Occed, a Katmandu. Con il blocco delle adozioni internazionali, iniziato proprio in quegli anni, la situazione economica degli istituti era ulteriormente peggiorata. Il Balmandir e l’Occed, come altri istituti nepalesi, non ricevevano finanziamenti pubblici, ma sopravvivevano grazie a donazioni private e alle adozioni. Per gli istituti era difficile garantire una corretta alimentazione per i bambini, soprattutto per quelli più piccoli. Il NAAA ha quindi accolto le richieste dei due istituti ed ha concentrato l’aiuto sul sostegno alimentare, stanziando circa 23mila euro: sono stati acquistati così latte, latte in polvere, lenticchie, olio, riso, uova, carne, frutta, verdura e materiale per l’igiene. Ma non solo: grazie al 5 per mille, il NAAA ha portato avanti un’altra iniziativa in Nepal. Fino al 1992 lo Stato nepalese non disponeva di una specifica legislazione minorile. Con il testo del 1992 sono stati introdotte normative di base che prevedono, oltre alla funzione punitiva, lo scopo rieducativo della pena detentiva. Malgrado ciò, non esistevano strutture rieducative per il recupero di minori in conflitto con la legge. I minori erano costretti a dividere gli spazi con i detenuti adulti in strutture inadatte alla loro età e alle loro esigenze. Il NAAA ha realizzato il progetto “Un’opportunità di vita”, finanziato da enti pubblici, dedicato al miglioramento delle condizioni di minori in conflitto con la legge, formazione e alfabetizzazione dei minori per una migliore reintegrazione in famiglia e nella società civile. Inoltre era prevista la costruzione di un nuovissimo centro rieducativo, con sede a Morang, in grado di ospitare 60 ragazzi. Il progetto ha avuto avvio nel mese di gennaio 2009 e la costruzione ha avuto numerose difficoltà burocratiche ed economiche. La costruzione è avvenuta con fondi pubblici nepalesi e con un contributo di circa 60mila euro da parte del NAAA, sia per quanto riguarda la costruzione della struttura che l’acquisto dei letti. Nell’aprile del 2013 il centro rieducativo di Morang è stato finalmente inaugurato.