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apr
2018
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Report Cai: a febbraio aumenta il numero dei bambini adottati

Sono 92 i bambini accolti in Italia da 77 coppie: 25 in più rispetto al mese precedente

Report Cai: a febbraio aumenta il numero dei bambini adottati
16 mar 2018

Dopo il report del mese di gennaio, arriva prontamente anche quello di febbraio. La Cai – in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti – prosegue decisa sulla linea intrapresa dalla nuova gestione diretta dalla vicepresidente Laura Laera. Stando al documento, pubblicato sul sito della Commissione per le Adozioni Internazionali, sono 77 le coppie italiane (erano state 59 a gennaio) che hanno concluso il percorso adottivo, mentre i minori autorizzati all'ingresso in Italia a scopo adottivo sono stati 92 (contro i 67 di gennaio). In termini assoluti, la Regione con il più alto numero di ingressi è stata l’Emilia Romagna con 12 coppie, seguita da Piemonte e Veneto, entrambe con 11, mentre la Federazione Russa si conferma il Paese di provenienza con il più alto valore di minori adottati, ovvero diciannove. In generale, si abbassa l’età media dei minori autorizzati all’ingresso rispetto a gennaio, al punto che in prevalenza i minori adottati appartengono alla fascia di età compresa tra 1 e 4 anni (47 per cento del totale, ovvero 43 minori). Estremamente limitati i casi di ingressi di bambini con età inferiore all’annosei, provenienti da Colombia, India, Etiopia e Armenia - così come sul versante opposto gli ingressi dei bambini di età superiore ai 10 anni - tre, provenienti da Bulgaria, Cile e Ucraina. Nel mese di febbraio 2018, gli enti autorizzati che hanno portato a termine l’iter adottivo di una coppia che aveva loro conferito incarico sono stati 32, contro i 30 di gennaio. Il NAAA – dopo le cinque di gennaio – a febbraio ha concluso due procedure. Sono sette, quindi, i bambini arrivati in Italia nei primi due mesi del 2018 accolti da altrettante coppie che hanno affidato il proprio mandato al NAAA: un dato che colloca attualmente l’ente al quarto posto nella classifica per numero di minori autorizzati all’ingresso. Un cambio di rotta importante quello della Commissione, anche se le statistiche non possono essere valutate solamente mese per mese senza una visione d’insieme, tenendo anche conto degli anni precedenti. “È molto importante il lavoro che sta svolgendo la Cai in tema di trasparenza – afferma la presidente del NAAA, Maria Teresa Maccantivisto che molti enti non rispettano l’indicazione della normativa in vigore che richiede ad ogni ente la pubblicazione dei propri dati statistici in modo chiaro. È sicuramente importante che la coppia che sta valutando l’ente a cui conferire incarico possa ricevere informazioni chiare anche sui tempi d’attesa stimati attraverso il nostro sito web. Infatti, anche su questo aspetto, il NAAA precorre i tempi, dando informazioni trasparenti anche quando queste non sono positive”.