22
feb
2019
  • NAAA App
NAAA Onlus
Seleziona Paese
Bandiera Polonia

Polonia

La Polonia è etnicamente omogenea e le minoranze nazionali assommano a meno del 5% della popolazione. Il 95% della popolazione è cattolico. La popolazione ha una speranza di vita alla nascita di 75 anni. La mortalità infantile sotto l’anno di età è del 6%, mentre sotto i 5 anni è del 7%.

Come in altri paesi dell’Europa Orientale, la ristrutturazione risultante dalla trasformazione ad un’economia di mercato ha avuto effetti disastrosi ed il tasso di disoccupazione è cresciuto in modo molto evidente. Si calcola che, a fronte di un reddito pro capite di $ 8.190 circa il 2% della popolazione viva con meno di $1 al giorno (2006). Si osserva anche un aumento della discriminazione e della violenza contro le donne. La violenza e la mancanza di assistenza in ambito domestico sono fonti di sofferenza anche per i bambini. Una manifestazione particolare di questa tendenza è l’ingente numero di bambini di strada: il 13% circa dei bambini polacchi lavorano sulle strade, molti di essi ci vivono anche.

Il numero di bambini polacchi coinvolti nella prostituzione aumenta di anno in anno. Mentre quindici anni fa, sotto il regime di allora e l’influenza della Chiesa, la prostituzione era in generale ancora inconcepibile, oggi la situazione è sostanzialmente diversa.

Inoltre, prospera la tratta di donne tra il centro del paese e la regione di confine tedesco-polacca. Donne e bambini vengono trasportati in Germania e in altri paesi europei per essere poi sfruttati sessualmente nei luoghi di destinazione.

Secondo dati forniti da UNAIDS e OMS, a fine 2005 erano circa tra 15.000 e 41.000 le persone infette da HIV in Polonia. Tuttavia, le cifre sono molto imprecise ed è difficile stabilire delle tendenze. Secondo dati UNICEF il tasso di diffusione HIV/AIDS negli adulti è dello 0,1%.

In questo Paese
non sono ancora attivi
progetti di cooperazione internazionale.