Eccoci a presentarvi il secondo libro cartonato della collana ‘Lo Scrigno’ ovvero ‘La strada d’acqua’. E’ un racconto molto illustrato ci sono ben 8 tavole base da cui però, alzando pieghevoli, aprendo finestrelle si arriva a scoprire fino a 22 tavole complessivamente.
Le ‘cartoline’ raccontate e illustrate in questo libro sono state il frutto di un lavoro intenso, appassionante...
...profondo che ho potuto sviluppare attraverso gli incontri di post-adozione con una bimba di nome
Rekha. ‘Cartoline’ che ho raccolto, durante i colloqui a tu per tu con Rekha da sola, in altri momenti con la sua mamma e
il suo papà. Attraverso una tecnica di intervista non strutturata, che privilegia il disegno, l’immagine
fotografica e servendomi di approcci ludici, attraverso anche il gioco simbolico ho potuto avvicinarmi ai ricordi
di Rekha, arrivata in Italia, a sei anni circa. E’ stato un percorso dove abbiamo affrontato anche ricordi
delicati ma sui quali sia Rekha che i suoi genitori hanno saputo lavorare con grande umiltà, serenità e
disponibilità. Voglio ringraziarli dunque per questa collaborazione ma soprattutto ringrazio Rekha che mi ha
donato emozioni davvero profonde, vere e spontanee, che mi aiuteranno a saper cercare, cogliere con più competenza
dentro gli altri piccoli che, come lei, posseggono scrigni di ricordi, conoscenze ed emozioni davvero
inestimabili.
Vi vogliamo regalare alcuni spunti e farvi venire voglia di questo scrigno che è ‘La Strada d’acqua’. Ad esempio
dalla cartolina ‘Il mio villaggio, in Nepal, è disegnato da una strada d'acqua. E' infatti attorno al fiume che
sono nate le case e, grazie al fiume, si coltivano i campi e gli animali possono bere… ‘ sono state illustrate ben
5 tavole. Si è ricostruito il villaggio non solo attraverso le memorie sensoriali di Rekha ma anche secondo una
ricerca che ha catturato alcune informazioni anche da studi antropologici e così si sono potuti sviluppare degli
spunti didattici, interculturali che possono essere anche utilizzati a scuola!
Invece da quest’altra cartolina ’Mangiavamo tutti insieme, seduti per terra in cerchio. Ricordo le grida degli
uomini nei campi per sgridare i bufali, le chiacchiere delle donne che lavavano i panni vicino al canneto. Quando
era ora di pranzo si sentiva l'odore delle frittelle di latte di bufala, zucchero verde e riso; le galline che
volevano mangiarci nelle ciotole ed il Nonno …’ E' stato illustrato un percorso che presenta i tipi di coltivazioni
del villaggio (la pianta del riso, del mais, del miglio …), quindi i mestieri nei campi (la raccoglitrice di
miglio …), gli attrezzi usati (dunque la macina del grano, quella del miglio, gli strumenti per la trebbiatura del
riso …) e infine i cibi. Tutto illustrato e soprattutto fedelmente ricostruito come nella realtà.
Concludo così: ‘… con le tante "cartoline" raccontate da Rekha, ci auguriamo di trasmettervi i suoi occhi che
ridono, il suo gesticolare festoso, la sua frenesia nel fermare quel particolare, il suo candore di bimba nel
credere che anche gli odori, si possono raccontare’. Questo villaggio è nepalese ma dentro il villaggio di Rekha
si possono ritrovare i bimbi di tutti nostri Paesi.
Speriamo proprio che questo libro regali la libertà anche ad altri piccoli di farvi sentire gli odori del cibo,
dell'acqua, dell'argilla e dell'alba che nei loro scrigni conservano, ancora e per sempre.
Cinzia Fabrocini
Leggete LA STRADA D'ACQUA!
Tutti i proventi della vendita di questo libro saranno devoluti a favore
dei progetti di cooperazione e sviluppo che NAAA ha attivato in Nepal.
Attualmente il libro e' disponibile dietro elargizione minima di Euro 25,00 a copia e lo potete trovare in tutti gli uffici NAAA.
Potete riceverlo anche direttamente a casa utilizzando il nostro 