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La nuova casa del NAAA: uno sguardo al futuro con un ritorno al passato

Tante le coppie in attesa e le famiglie all'Open Day della sede centrale, sabato 16 aprile, a Nole

La nuova casa del NAAA: uno sguardo al futuro con un ritorno al passato
Foto: Il taglio del nastro della nuova sede centrale (foto Costantino Sergi)
18 apr 2016

Uno sguardo al futuro con un ritorno al passato. Dopo sedici anni, il NAAA ritorna a Nole e, per l’occasione, ha voluto festeggiare insieme a tutte le famiglie che dal 1993 ad oggi hanno dato fiducia all’ente, facendosi accompagnare nel proprio percorso adottivo, alle coppie in attesa e alla comunità nolese. Tante le persone che sabato 16 aprile hanno preso parte all’Open Day della nuova sede centrale, che da inizio marzo si è trasferita da via San Maurizio a Ciriè – dove il NAAA era arrivato nel 2000 – al quarto piano del palazzo ex Erber, in via Devesi 14 a Nole. “Proprio qui a Nole, più di venti anni fa, avevamo aperto il nostro primo ufficio in Piemonte – ricorda la presidente Maria Teresa Maccantie di strada, da allora, ne abbiamo fatta tanta”. Oggi, infatti, l’ente conta altre dodici sedi in tutta Italia e dal 1993 ad oggi oltre 2.300 bambini hanno trovato l’amore di una mamma e di un papà. “Vedere molte coppie che sono ancora all’inizio del proprio percorso adottivo, le famiglie che sono nate in questi anni e soprattutto i bambini arrivati in Italia è un’immensa gioia – prosegue la Maccanti – ed è una spinta a continuare quel percorso cominciato molto tempo fa, cercando di migliorarci sempre”. Molti anche i nolesi presenti, con in prima fila i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e la Giunta al completo. “Oltre alla curiosità – evidenzia la presidente del NAAA – questo manifesta anche l’interesse da parte della comunità a conoscere tutte quelle associazioni che operano sul proprio territorio. E noi siamo disponibili a collaborare con tutte le realtà presenti a Nole e non solo. Un grazie va al Comune per averci dato l’opportunità di poter utilizzare questi locali, che sono davvero a misura di bambino: il sindaco e il personale sono stati davvero pazienti e comprensivi e sono venuti incontro a tutte le nostre esigenze. E un ringraziamento non può che andare a tutto lo staff del NAAA, che nell’ultima settimana ha lavorato giorno e notte affinché i nuovi uffici fossero a posto per l’Open Day”. Il sindaco di Nole, Luca Bertino, ha dato il benvenuto ai presenti: “Avere sul nostro territorio una realtà come il NAAA è per noi un motivo d’orgoglio – ammette il primo cittadino – e siamo davvero contenti che l’ente abbia deciso di spostare la sede centrale nuovamente nel nostro paese. Grazie per tutto ciò che fate a sostegno dell’infanzia e della famiglia”. Anche la deputata Francesca Bonomo, responsabile del Terzo Settore per il Partito Democratico, ha voluto portare il proprio saluto: “Il NAAA è un ente serio – evidenzia la giovane parlamentare – che in questi venti anni di attività ha dimostrato la propria vicinanza alle coppie in attesa e, soprattutto, l’amore verso i bambini. Una vera e propria eccellenza che siamo fieri di avere sul nostro territorio”. Spazio poi a Paolo Briziobello, esperto di adozioni internazionali e presidente dell’associazione “L’Italia in testa”. “In questi anni le attività dell’Ente sono cresciute e si sono consolidate – sottolinea il commercialista torinese – e il NAAA è davvero un bell’esempio di merito e competenza che parte dal basso: da coloro i quali si occupano di adozione quale missione interiore perché sono stati loro, per primi, genitori adottivi. Entusiasmo e competenza, con professionalità crescenti al servizio di coloro che intraprendono questo affascinante percorso. Il settore è molto cambiato negli anni, a cominciare dalla sua legge: una buona legge certamente con margini di miglioramento che hanno in corso un iter parlamentare di revisione. Oggi si vivono situazioni di criticità, ampiamente diffuse sui media ultimamente, in qualche modo dipendenti da una singolare gestione da parte del soggetto preposto a guidare l’autorità di vigilanza. Criticità che non ci fanno perdere di vista il merito di Enti seri e virtuosi quali il NAAA, in cui l’etica dell’adozione rappresenta valore fondamentale di riferimento e di guida nelle azioni sia di adozione sia di cooperazione internazionale, strettamente correlate tra loro. Il tanto lavoro svolto dal NAAA, in Italia e nei Paesi di origine dei minori, non riesce ad esprimere certamente in termini economici e numerici la qualità etica e di umanità, enorme, che non può e non deve mai mancare in queste attività. Il costo dell’adozione, seppur certamente esistente in termini monetari per chi si appresta ad intraprendere il percorso familiare attraverso l’adozione, rappresenta pertanto un valore scarsamente attendibile rispetto al patrimonio di etica e di rispetto dei diritti che ne sta all’origine e ne genera gli effetti. Il momento dell’incontro tra i genitori ed il bambino richiede uno sforzo, a volte oscuro ai più, ma serio e qualificato; indispensabile per garantire quel rispetto dei principi etici che stanno alla base di un serio welfare privato. Welfare privato che nel corso degli anni ha visto l’adozione e la cooperazione internazionale crescere, affiancarsi al welfare tradizionale, pubblico, e assumere un ruolo sempre di maggiore rilevanza. Nei fatti, questo nuovo welfare sarà uno dei cardini del futuro nel nostro Paese. È su queste basi che assume importanza il lavoro a stretto contatto con le Istituzioni, locali e centrali: grande merito pertanto al Comune di Nole che, con indubbia lungimiranza, ha permesso che oggi siamo qua ad inaugurare la nuova sede centrale del NAAA: uno spazio davvero a misura di “uomo” e anche di “bambino”, una casa sana ed inclusiva, sin dall’ingresso nei suoi locali”. Dopo i saluti, la giornata è proseguita con l’incontro informativo rivolto alle coppie in attesa nella nuova sala consiliare del municipio mentre al NoleForum sono stati allestiti una serie di stand tematici dove si sono potuti conoscere i Paesi in cui opera l'ente, il percorso adottivo e la formazione ed i progetti di cooperazione attivi nei Paesi in via di sviluppo. Presenti anche l’associazione “L’Abbraccio”, che ha proposto un corso di massaggio infantile, oltre a laboratori e giochi per i più piccoli, e i volontari del comitato locale della Croce Rossa di Fiano – sede di Mathi che hanno tenuto una serie di lezioni sulla disostruzione pediatrica. Il pomeriggio, invece, si è aperto con la testimonianza di quattro famiglie adottive che hanno accolto i loro bambini dal Cile, dal Vietnam, dalla Federazione Russa e dal Perù ed è proseguito con le attività già presenti al mattino, senza dimenticare i volontari ed i professionisti dell’associazione Rubens che hanno spiegato i due percorsi proposti per ridurre lo stress, migliorare l'ascolto delle emozioni, aumentare l'autostima e la fiducia proprie, curare i traumi dell'abbandono e del rifiuto caratteristici del bambino adottivo e imparare a gestire le emozioni proprie e dei propri figli. “Un grazie a Coffee Island, a L’Anima del Caffè e alla panetteria-pasticceria Garigliet di Nole, al panificio-pasticceria Massa Micon di Villanova e alla pasticceria Reviglio di Balangero per averci supportato nell’organizzazione dell’Open Day”, conclude la presidente del NAAA, Maria Teresa Maccanti.