29
giu
2022
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L'importanza del post adozione

Sono stati 759 i bambini seguiti dal 1° gennaio al 29 luglio 2016

L'importanza del post adozione
29 lug 2016

Sono stati 759 i bambini seguiti nel post adozione dal 1° gennaio al 29 luglio 2016 (i minori seguiti in tutto il 2015 erano stati invece 838). I percorsi attivi sono 727, mentre 52 sono quelli che si sono conclusi in questa prima parte dell’anno. Da gennaio a oggi, sono state 389 le relazioni post-adottive di competenza dell’Ente (erano state 487 in tutto il 2015), con le relative traduzioni e legalizzazioni, per l’aggiornamento al Paese d’origine dei minori adottati. Nei casi in cui le famiglie hanno scelto di essere seguite direttamente dai servizi sociali del territorio per il monitoraggio e la produzione delle relazioni, l’ente ha provveduto alla traduzione e alla legalizzazione delle stesse ove necessario, inoltrando successivamente le relazioni all’autorità estera. Il NAAA, per adempiere al compito di monitoraggio dei minori attivi nella fase post adottiva, organizza colloqui con il nucleo familiare in una delle sedi più vicina alla famiglia, al fine di verificare l’inserimento e l’adattamento nel nuovo contesto socio-familiare. L’obiettivo è offrire un sostegno e un confronto alla coppia genitoriale sulle diverse fasi in cui si trova il minore, ma si propone anche per la raccolta delle informazioni necessarie per redigere la relazione post-adottiva da inviare all’autorità straniera del Paese di origine del minore. Nel caso in cui dal colloquio emerga una situazione problematica o delicata, su indicazione del professionista, o nel caso in cui la stessa famiglia necessiti di un maggior accompagnamento o sostegno, l’ente indirizzerà i genitori al servizio di counseling, oppure a strutture pubbliche o private del territorio. Gli incontri post-adottivi dal 1° gennaio al 29 luglio 2016 sono stati 361 (erano stati 514 nel corso di tutto il 2015): non tutti, però, hanno generato una relazione da inoltrare all’autorità estera, in quanto in alcune circostanze l’ente ha deciso di incontrare ulteriormente la famiglia al fine di monitorare meglio il percorso post adottivo, valutare l’inserimento e l’andamento nel nuovo contesto socio-familiare a pochi mesi dall’arrivo in Italia. “Il NAAA, per evitare di creare una discrepanza tra i vari aggiornamenti e per intervenire con tempestività nel caso in cui si venissero a creare delle problematiche – conclude Marco De Bastiani, responsabile Post adozione ha deciso di incontrare almeno una volta l’anno le famiglie, anche nel caso in cui la relazione non sia obbligatoria. Inoltre continua l’attività di contatto telefonico con tutte le coppie che si trovano nella fase di post-adozione ed hanno accolto il proprio figlio dalla Federazione Russa per verificare che non siano occorsi incidenti o malattie da segnalare eventualmente all’autorità competente, a partire dal secondo anno di ingresso del bambino in Italia”.

PAESE  MINORI  RELAZIONI  INCONTRI  NOTE
Bulgaria 5+3* 5 5

Per questi Paesi dove c'è

stata l'adozione di più minori

nello stesso iter adottivo, la relazione

prodotta comprende l'aggiornamento

di tutti i minori

Cambogia 70+1* 28 21
Cile 11+2* 9 8
Cina 38 25 27
Honduras 18 12 11
Nepal 86+10* 38 35
Pakistan 6 3 3
Perù 10+1* 7 8
Polonia 97+9* 39 36
R.D. Congo 31+2* 25 24
Repubblica Dominicana 9+4* 11 7
Ucraina 125+8* 35 60
Vietnam 61+12* 68 58

Per questi Paesi dove c'è stata l'adozione

di uno o più minori nello stesso iter adottivo,

è stata prodotta per ogni minore

una singola relazione come da richiesta dell'Autorità Estera

Federazione Russa 140 84 63


* minori con percorso concluso