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ago
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Preparatevi all'adozione, il percorso lo scegliete voi

Dal 2016 la formazione si amplia grazie a NAAA e-learning: i tempi si dimezzano

Preparatevi all'adozione, il percorso lo scegliete voi
10 dic 2015

Un percorso formativo sempre più a misura delle coppie. I futuri genitori, infatti, potranno scegliere individualmente le tappe del proprio cammino verso l’adozione, con una qualità sempre migliore della preparazione in vista dell’arrivo del bambino. Il primo passo è l’incontro informativo, che permette alla coppia di entrare già nel cuore del progetto adottivo, con le dovute differenze tra i vari Paesi in cui opera l’ente: al termine i partecipanti ricevono uno studio preliminare, in cui è possibile trovare le indicazioni sulle possibilità che si possono aprire con il NAAA in base all’età della coppia, ai requisiti richiesti dalle autorità estere ed ai contenuti del decreto di idoneità emesso dal tribunale e delle relazioni psicosociali redatte dai servizi territoriali che hanno eseguito l’istruttoria. Tutto questo è gratuito: si può partecipare anche senza conferire il mandato all’ente, e non c’è alcun tipo di vincolo. Dopo il conferimento dell’incarico all’ente, si passa poi alla formazione di primo livello, durante la quale sono previsti quattro incontri, due on-line e due con la modalità tradizionale. Tra quelli on-line, c’è l’incontro con il medico sugli “special needs”, ovvero i bisogni speciali dei bambini, che è flessibile ed a cui si può partecipare anche prima del conferimento dell’incarico, indipendentemente dall’ente a cui ci si affiderà per il proprio percorso adottivo. Il secondo incontro on-line è quello dei moduli A e B, dove lo psicologo affronta insieme ai futuri genitori i possibili vissuti dei bambini che arrivano dall’adozione. È la coppia a decidere quando partecipare ai due appuntamenti on-line iscrivendosi attraverso il sito internet del NAAA: nell’agenda, infatti, è possibile trovare la data più consona alle proprie esigenze ed ai propri impegni. Quelli tradizionali, invece, sono il modulo C che è un incontro di gruppo insieme ai professionisti e in conclusione un confronto individuale con lo psicologo o l’assistente sociale. I tempi, quindi, si dimezzano e si impiega ora meno di un mese (contro i due precedenti) per completare la formazione di primo livello. La formazione di secondo livello, successiva all’individuazione del Paese di destinazione, comprende quattro appuntamenti di accompagnamento all’incontro con il bambino. In totale la formazione di primo e secondo livello prevede venti ore di lezione dirette oltre a quindici giorni di attività di gruppo e individuali sul portale NAAA e-learning. Da gennaio, inoltre, si aprirà una vasta gamma di offerte formative svincolate dal conferimento dell’incarico all’ente e dunque facoltative, che potranno andare in detrazione e/o deduzione. È previsto un percorso sulla normativa che regola l’adozione internazionale, ma anche un incontro con l’assistente sociale sulla tutela e sull’accudimento dei minori nel Paese di origine del bambino e nel Paese accogliente, analizzando temi come il trauma, l’abbandono ed il maltrattamento e come gestirli. I nuclei formativi saranno utilizzabili singolarmente, oppure si potrà costruire individualmente il proprio percorso completo per prepararsi all’adozione. Dopo il conferimento dell’incarico all’ente, la formazione è – da sempre – deducibile perché rientra nelle spese sostenute per l’adozione internazionale. “Nel percorso formativo – conclude la responsabile Formazione del NAAA, Claudia Perelloè fondamentale attivare un cambiamento personale, sviluppare o perfezionare facoltà e attitudini preesistenti in ciascuno di noi”.