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Il bambino con bisogni speciali

"E' un vento malato che non porta a nessuno nulla di buono!"

14 giu 2013
Nel romanzo storico Rob Roy, del 1817, al riguardo della fallita "insurrezione giacobita" anglo-scozzese del 18° secolo, al fine di ristabilire il deposto Re James II d'Inghilterra al trono, Sir Walter Scott ricompone il proverbio negativo, vecchio di centinaia di anni, vale a dire dicendo "per la maggior parte, qualcosa di buono può venir fuori da qualcosa di negativo".Il proverbio di Scott parla della sventura generale che ha inaspettatamente conferito alcuni benefici ad una persona particolare: "è un vento malato che non porta nulla di buono a nessuno".

Questo è il caso delle adozioni Vietnamite. Qualche anno fa il nostro programma di adozioni internazionali in Vietnam trattava un ragionevole flusso di bambini orfani sani. A causa di una vigorosa campagna dell'UNICEF e del Ministero degli Esteri americano, il programma è stato gettato in subbuglio. Il Vietnam è stato costretto a riscrivere le sue leggi sulle adozioni e poi a riorganizzare le sue strutture adottive. A questo punto il sistema funziona molto lentamente e ci sono pochissimi bambini sani orfani adottati dal Vietnam.

Una delle disposizioni di legge permette una procedura leggermente più veloce per i bambini con Bisogni Speciali (SN), come stabilito dal sistema. TDH ha operato come poteva, seguendo queste nuove leggi. I risultati di queste nuove leggi sono stati estremamente negativi per i bambini o minori orfani normali. I risultati sono stati seriamente dannosi per il sistema degli enti di adozione in generale; molti di questi hanno chiuso. Gli orfanotrofi hanno sofferto sotto il profilo finanziario e materiale a causa di queste nuove regole; molti di loro hanno semplicemente smesso di accettare bambini e minori orfani. E tutto ciò è stato molto negativo per i bambini orfani sani. Ma, queste stesse regole sono state inaspettatamente positive per i bambini ed i minori orfani con Bisogni Speciali (SN) che in condizioni normali difficilmente sarebbero stati considerati. "E' un vento malato..."

Il Governo del Vietnam considera come Progetto Pilota le adozioni dei bambini con Bisogni Speciali avvenute in Vietnam durante i due anni 2011 e 2012 con la nuova legge delle adozioni.

Il Vietnam ha tenuto recentemente una conferenza sulle adozioni internazionali e pubblicamente ha riferito i risultati del loro Progetto Pilota al riguardo delle adozioni internazionali per quanto riguarda questi due anni.

Il quadro generale è che, in questi due anni, ci sono state 352 adozioni dal Vietnam alle famiglie di 14 Paesi riceventi.

Di questi Paesi 5 hanno accordi bilaterali con il Vietnam e sono conformi al Trattato dell'Aja (Francia, Italia, Spagna, Danimarca e Svizzera). Un Paese opera come conforme al Trattato dell'Aja: il Canada.

Il Vietnam ha riconosciuto diversi Enti che hanno lavorato al fine di trovare una famiglia ai bambini con bisogni speciali; essi sono:

NOME PAESE ADOZIONI CON BISOGNI SPECIALI
Terre Des Hommes (TDH) Canada 33
COFA Cognac (COFA) Francia 28
La Providence (LP) Francia 17
Network Aiuto Assistenza Accoglienza (NAAA) Italia 14
Asociation para el Cuidado de la Infancia (ACI) Spagna 11
Azione per Famiglie Nuove (AFN) Italia 06
Medicins du Monde (MDM) Francia 06

Il resoconto presenta un certo numero di dati concernenti i bambini in termini del loro numero ed i Bisogni Speciali.

Il Dipartimento di Adozioni (DOA) mantiene 2 liste.

Sulla lista 1: bambini normali Nel periodo di 2 anni ci sono state un totale di 73 adozioni.

  • 27 adozioni sono state eseguite seguendo la vecchia legge, includendo 11 adozioni per gli Stati Uniti dalla provincia di Bac Lieu
  • 7 adozioni dai parenti del bambino
  • quindi solo 35 adozioni sono state eseguite con la nuova legge, in tutto il mondo, in 2 anni, suddivise tra 27 Enti.

Sulla lista 2: bambini con Bisogni Speciali Ci sono state un totale di 161 adozioni

  • 13 adozioni di bambini più grandi di 5 anni

Il sito web del Ministero della Giustizia al 28 Gennaio, riportante una conferenza per rivedere l'attuazione della nuova legge sulla base di questi due anni, indica che l'attuazione della legge rimane lenta e non allineata a livello locale, e che il coordinamento intra-settoriale a livello centrale e locale non è realmente effettivo. Al fine di superare questi limiti, il DA ha sviluppato uno specifico piano di lavoro che riguarda 5 settori chiave:

  1. creazione e mantenimento di un gruppo di lavoro intra-settoriale al fine di garantire l'attuazione della Convenzione dell'Aja;
  2. attuazione della registrazione delle adozioni;
  3. proseguimento del programma per le adozioni di bambini Bisogni Speciali;
  4. direzione e guida per gli enti di adozione stranieri;
  5. garanzia che l'assistenza umanitaria rimanga separata dall'adozione.

In merito alla conferenza, il Vice Ministro della Giustizia Dinh Trung Tung ha lodato il conseguimento del DA nel 2012, notando gli sforzi di coordinamento e per il compimento compiti designati. Ha anche francamente indicato che i progressi nei due anni di realizzazione sulla legge riguardante l'Adozione del Bambino, sono più lenti di quanto sperato; la comprensione sull'attuazione della legge sull'Adozione e della Convenzione dell'Aja non è uniforme da parte delle autorità centrali e locali e uno dei compiti principali del 2013 dovrebbe essere quello di migliorare il coordinamento tra tutte le parti in causa e di ottenere reali ed appropriate risposte politiche, quando necessario. Ha anche puntualizzato che il fulcro del Dipartimento deve rimanere sulla priorità delle adozioni interne, assicurando l'uniformità e la continuità tra le adozioni interne e quelle internazionali.

La conferenza di Marzo che è il tema di questo articolo, che include il Ministero della Giustizia, il Ministero della Pubblica Sicurezza, gli Orfanotrofi, gli Enti accreditati, i rappresentanti delle ambasciate e l'UNICEF, ha riferito che in generale, il programma dell'adozione internazionale del Vietnam ha collocato bambini orfani in famiglie permanenti in 14 Paesi, tramite 27 Enti accreditati in Vietnam per due anni. La maggior parte di questi, Normali e Bisogni Speciali, sono stati adottati da 6 Paesi:

PAESE NORMALE BISOGNI SPECIALI TOTALE ADOTTATI
Francia 29 59 88
Canada 11 41 52
Italia 15 33 48
Spagna 19 28 47
Danimarca 4 0 4
Svizzera 2 0 2
Totale 80 161 241

Le adozioni Bisogni Speciali nel 2011 e nel 2012 sono arrivate prevalentemente da 4 città/province designate per il Progetto Pilota:

Ho Chi Mihn City (HCMC) 62
Ba Ria-Vung Tau 37
Hanoi 21
Da Nang 03
Non specificato 38

I criteri dei "Bisogni Speciali" sono determinati da parte del Dipartimento Adozione (DA) in Vietnam. La caratteristica generale dei bambini con Bisogni Speciali che sono presentati in adozione è quella che i Bisogni Speciali sono considerati come reversibili o trattabili seguendo le normali condizioni mediche del Paese ove il bambino adottato risiederà.

[Ci piacerebbe annotare qui che tra Ontario ed il Quebec ci sono circa 80 famiglie che aspettano bambini (solo) sani. Mentre è possibile (e sperabile) che il sistema si adatterà alla nuova realtà e che più bambini "sani" saranno dati in adozione nel prossimo futuro, stiamo al momento aspettando abbinamenti per famiglie i cui dossier sono pronti dal 2008. Realisticamente, non ci possiamo aspettare che quelli i cui dossier sono stati depositati nel 2010 o dopo, e chi non si sente in grado di considerare un bambino con Bisogni Speciali minori, riceva una proposta di abbinamento in meno di 3 o 4 anni.]

Nel caso di un'adozione Bisogni Speciali TDH fa ogni ragionevole sforzo al fine di dare al genitore adottivo un esame medico completo dei bisogni del bambino, nella misura in cui sia possibile, considerando la situazione del bambino. TDH considera essenziale che i genitori adottivi abbiano una chiara e comprensibile idea dei problemi del bambino, per quanto possibile entro gli attuali limiti della situazione del bambino. Spesso ci sono pochissime, se ci sono, informazioni circa le origini. Sulla base di questa conoscenza, i futuri genitori hanno bisogno di farsi un'idea per pianificare ed affrontare il problema del bambino a casa loro, nel loro Paese. La speranza di TDH è che il problema del bambino possa essere corretto o che si possa insegnare al bambino a gestire il suo problema in modo tale che essi possano ragionevolmente aspettarsi di vivere una piena e soddisfacente vita come individui autonomi.

La seguente lista riflette le condizioni dei bambini al momento adottati ma non riflette l'intera lista delle condizioni che sono riconosciute come "Bisogni Speciali" dal DA. Molti dei problemi sono congeniti, vale a dire, sono condizioni presenti alla nascita, sia ereditate che causate nell’ambiente pre-natale. Altre sono causate da infezioni di un tipo o di un altro.

BISOGNO SPECIALE CARATTERISTICA PROGNOSI
39 AIDS Infezione virale Trattabile
20 Epatite B&C Infezione virale Trattabile
10 Malattia cardiaca Congenito Risolvibile
8 Artrogriposi Congenito Risolvibile
7 Labbro leporino e Palatoschisi Congenito Risolvibile
6 Ernia Congenito Risolvibile
5 Problemi agli occhi Congenito Trattabile
3 Sordo e Muto Congenito Trattabile
2 Sindrome di Alagille Genetico Trattabile
1 Idrocefalia Congenito Trattabile
1 Sindrome di Down Genetico Trattabile
1 Talassemia Genetico Trattabile
38 Non segnalato - Trattabile

A seconda della gravità dei Bisogni Speciali, questi problemi non hanno lo stesso impatto quando si verificano ad un bambino all'interno del sistema sanitario del Paese ricevente, come per esempio il Canada, rispetto a quando si verificano in Vietnam.

L'adozione di bambini con Bisogni Speciali non è per tutte le famiglie. La decisione di accettare un bambino con Bisogni Speciali richiede una particolare attitudine ed un particolare impegno. Le coppie che adottano questi bambini sono loro stesse persone molto speciali.

Con questa premessa, questi bambini, eccezion fatta quando specificamente richiesto da parte di una famiglia adottiva, non sono affetti da ritardi mentali. Per tutti loro è prevista una vita pienamente funzionale con le adeguate cure mediche ed i sostegni necessari. Allo stesso tempo, ogni caso è unico. La comprovata esperienza di TDH Canada nel selezionare ed accoppiare questi bambini con Bisogni Speciali con genitori speciali è stata positiva.

Qualsiasi potenziale genitore adottivo che pensi che possa essere in grado di accettare un bambino con Bisogni Speciali è invitato a contattare TDH ed a discutere ulteriormente la questione.

Articolo originale: www.tdhontario.tdh.ca

fonte: www.tdhontario.tdh.ca