11
ago
2022
  • NAAA App
NAAA Onlus

Cina: dopo il viaggio, adesso è il tempo della speranza

Maccanti: "Siamo al lavoro per trovare una famiglia a questi bambini"

01 ago 2014

A pochi giorni dal rientro della delegazione NAAA dal "Journey of hope" in Cina, ci sono già alcuni bambini che presto potranno essere accolti dalle loro nuove famiglie in Italia. In questi giorni lo staff è al lavoro – che continuerà a pieno ritmo anche durante il periodo estivo – per cercare di individuare le coppie interessate ad abbracciare i piccoli ospitati negli istituti di Linyi, Jinan e Qingdao. "Sono davvero soddisfatta – ammette la presidente del NAAA, Maria Teresa Maccanti – perché meglio di così la missione nell'Estremo Oriente non poteva andare. Abbiamo consolidato un rapporto con il CCCWA (China Center for Children's Welfare and Adoption) e con gli istituti cinesi avviato ormai più di un anno fa e che speriamo possa durare il più a lungo possibile. Ora viene la parte più impegnativa: cercare una nuova famiglia per questi splendidi bambini. Ma vogliamo essere ottimisti: abbiamo potuto vedere da vicino il reale stato di salute dei piccoli e siamo sicuri che ci sono tante future mamme e tanti futuri papà che li stanno già aspettando a braccia aperte". Sono sempre di più le coppie interessate ad adottare in Cina. E chissà che tra i bambini incontrati pochi giorni fa non ci sia il figlio dei nostri papà e delle nostre mamme in attesa. "Abbiamo voluto fortemente la presenza del dottor Antonio Urru – prosegue la presidente del NAAA – affinché potesse effettuare una prima valutazione medica dei bambini. Siamo sereni e possiamo rassicurare fin da ora i futuri genitori sulle condizioni psicofisiche dei minori". Il viaggio è terminato, ma la speranza resta più viva che mai. "Abbiamo apprezzato molto la serietà e la professionalità dei cinesi – conclude la Maccanti – e questo è un ulteriore stimolo per rimboccarci ancora di più le maniche affinché si possa davvero garantire un futuro migliore a tutti quei bambini che oggi si trovano all'interno degli istituti. La missione è stata fondamentale per incontrare personalmente i futuri figli delle nostre coppie: adesso non resta quindi che lavorare per aiutare sia i piccoli che gli adulti a formare tante nuove famiglie felici".