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L’adozione internazionale? È un mondo d’amore

Buona la prima per l’incontro rivolto ai futuri genitori promosso a Roma.

17 feb 2015

Un mondo d’amore. Non si poteva davvero scegliere data migliore per l’incontro di orientamento e di informazione rivolto ai futuri papà e alle future mamme promosso sabato 14 febbraio a Roma dal NAAA. Oltre una cinquantina i presenti. Una giornata da trascorrere attraverso i protagonisti, le tappe e le storie dell’adozione internazionale, a partire dagli aspetti psicologici del percorso di coppia e dal vissuto dei bambini in compagnia della psicologa del NAAA, Sandra Stanisci. Spazio poi al percorso con il Tribunale e con i Servizi Territoriali, grazie al contributo del dottor Leonardo Luzzatto, responsabile del Gil Adozioni dell’Asl RMB, e della dottoressa Daniela Cimmino, assistente sociale del Gil Adozioni dell’Asl RMB del IV Municipio.

Entrambi hanno parlato della preparazione delle coppie, di come il percorso con i servizi territoriali rappresenti una maturazione individuale e di coppia, di come i servizi debbano non solo preparare la coppia, ma far sì che sia pronta all’accoglienza. Si è discusso poi delle perplessità e dei dubbi dei genitori, sia nella fase preliminare all’adozione, sia in seguito all’ingresso dei bambini in famiglia e di quanto i genitori possano influire sull’inserimento del bambino con le loro paure, ma anche con le loro aspettative, riflettendo su quanto, spesso troppo, venga chiesto a questi bimbi. Non poteva mancare un approfondimento sulla situazione sanitaria dei bambini e sulle patologie riscontrabili, con il contributo del dottor Massimo Malvaso, pediatra dell’Asl RMB, che ha aiutato gli astanti a riflettere sul fatto che nel nostro Paese molte delle patologie che all’estero potrebbero avere un esito infausto per il bambino siano invece facilmente risolvibili con il nostro sistema sanitario nazionale, una vera e propria eccellenza nel mondo. Il dottor Massimiliano Conforti, vice presidente dell’Epac Onlus di Roma, ha spiegato come sia l’epatite B che C siano molto meno allarmanti di quanto si dica. Infine, i partecipanti all’iniziativa sono stati accompagnati lungo il giro del mondo con il NAAA con Alessandra Di Sarno, responsabile della sede di Roma, che ha illustrato i Paesi in cui opera l’ente e gli aspetti principali della formazione.

Poi lo spazio dedicato alle famiglie adottive, con il contributo dei coniugi Orlando Graziani ed Alessandra Avella che hanno parlato della propria esperienza adottiva, illustrando come sia stato naturale diventare genitori di due bimbi in età scolare e di come le loro figlie li abbiano accettati senza esitazioni.

“È stata un’iniziativa molto interessante – evidenzia la presidente del NAAA, Maria Teresa Maccanti, presente al convegno di Roma – e siamo molto soddisfatti per la partecipazione dei medici dell’Asl, che hanno dato un contributo fondamentale a tutte le coppie che hanno intrapreso il percorso adottivo. Abbiamo ritenuto fosse importante che i futuri genitori potessero essere rassicurati sulle patologie dei propri figli: seguendo i giusti consigli e, affrontando la situazione nella maniera migliore possibile, tutto è risolvibile. Un grazie a tutti i relatori, alla famiglia Graziani per la bellissima testimonianza a cuore aperto e ad Alessandra Di Sarno e a Massimiliano Guerrieri per aver organizzato nei minimi dettagli questo bellissimo appuntamento”.

Tanti gli spunti interessanti emersi durante la giornata. “La sensazione è che le coppie abbiano la necessità di approfondire tutti gli aspetti dell’adozione – sottolinea l’avvocato Alessandra Di Sarno – e riteniamo che questo tipo di informazione sia prezioso per chi è in cammino, offrendo importanti spunti di riflessione anche per chi genitore lo è già”. E non è escluso che la formula, rivelatasi vincente, possa essere ripetuta non solo nel Lazio, ma anche nelle altre sedi presenti in tutta Italia. “Lavoreremo in questa direzione – conclude la Maccanti – per poter permettere a tutte le coppie che decidono di intraprendere questo percorso di approfondire meglio gli aspetti legati alla salute e al benessere dei propri figli”.