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Adozioni internazionali, sono già 108 gli ingressi

Ad un mese dalla fine dell'anno, il NAAA supera il numero di bambini arrivati in Italia nel 2014

Adozioni internazionali, sono già 108 gli ingressi
Foto: Giancarlo Basso, Marianna Fabi e il loro piccolo Jesus Orlando accolto dal Perù
27 nov 2015

Quando manca ancora poco più di un mese alla fine del 2015, sono già 108 i bambini adottati nel corso dell’anno: è stato superato, quindi, il numero del 2014, quando i minori entrati in Italia erano stati 101. Un dato in controtendenza rispetto alla crisi delle adozioni internazionali. La Federazione Russa si conferma essere il Paese da cui arriva il maggior numero di minori con 26 adozioni concluse, mentre al secondo posto c’è un’altra realtà dell’est Europa, la Polonia, con 25 bambini. Al terzo posto, invece, c’è la Cina con 17 ingressi. Subito dietro arriva il Vietnam con 14 minori, seguito dal Cile con 11. Sono invece 5 i piccoli arrivati dalla Bulgaria, 3 dall’Ucraina, 3 dalla Repubblica Dominicana, 3 dal Perù e 1 dall’Honduras. La tabella con le statistiche, inserita sul nostro sito, verrà aggiornata nel mese di dicembre. “Un risultato davvero soddisfacente – dichiara Elisa Azeglio, responsabile Adozioni del NAAAfrutto di un lavoro costante su tutti i Paesi da parte degli operatori: questo ci permette di parlare non solo di numeri ma anche di qualità delle adozioni realizzate”. Ed entro la fine dell’anno si prevede l’arrivo di altri bambini, che potranno abbracciare così la loro mamma ed il loro papà e trascorrere tutti insieme le imminenti festività natalizie. “L'ottimo traguardo raggiunto – conclude la presidente Maria Teresa Maccantinon fa che provare la qualità delle coppie che si affidano al NAAA. Certo abbiamo avuto genitori che si sono messi alla prova e che, anche con l'aiuto dei nostri professionisti, hanno superato momenti difficili ma, tutti insieme, ce l'abbiamo fatta. Il segreto qual è? Non ci interessano soltanto i numeri, ma soprattutto la qualità del servizio perché stiamo accogliendo dei figli e se noi abbiamo come obiettivo il benessere di bambini e famiglie, i risultati vengono da sé. Per essere sempre più vicini alle coppie che intraprendono il proprio percorso adottivo abbiamo in corso lo stravolgimento della formazione pre e post adottiva in modo da entrare in più stretto (e comodo) contatto con loro grazie agli strumenti on-line. Perché il mondo va avanti e la tecnologia ci viene in aiuto, contribuendo a migliorare il nostro cammino insieme”.