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ott
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Sede Sardegna, un 2015 da incorniciare

Tante le iniziative promosse, nell'ambito della cooperazione, nell'anno appena concluso

Sede Sardegna, un 2015 da incorniciare
Foto: Il dottor Antonio Urru (al centro), con Roberta Arca, neurologa, e Federico Patta, dermatologo
15 mar 2016

Un 2015 all’insegna della cooperazione per la sede Sardegna del NAAA. Davvero tante le iniziative promosse nel corso dell’anno che si è appena concluso. A gennaio è terminato il progetto di educazione allo sviluppo “La casa di Thanan”, volto a sensibilizzare i ragazzi sulle diverse realtà in cui sono costretti a vivere i bambini nei Paesi in via di sviluppo: 300 gli studenti coinvolti, 120 i docenti, 7 i plessi scolastici impegnati. Oltre ai componenti del team della sede di Samugheo, ovvero Antonio Urru, Maria Nella Soi, Cinzia Flore ed Alessandra Madeddu, hanno partecipato al progetto Paola Riccardi, responsabile Cooperazione del NAAA, e altre quattro psicologhe-pedagogiste, Monia Zucca, Sonia Lai, Vera Perra e Nicoletta Marras. L’iniziativa si è conclusa con la mostra, inaugurata dall’Arcivescovo di Oristano, Monsignor Ignazio Sanna. Nello stesso mese c’è stato anche il convegno dei volontari, con oltre un centinaio di partecipanti. Grande successo, a giugno, per l’open day con la Croce Rossa: spazio al convegno sulle manovre salvavita in età pediatrica, alla presenza del presidente regionale della Cri, Francesco Gallistru, e poi alla pratica, grazie alla professionalità dei volontari capeggiati dal dottor Gian Antonio Casule. Tanti gli interventi e tutti a far pratica con le manovre salvavita, in primis i volontari locali del soccorso. Tra luglio e dicembre ha tenuto banco il progetto “Sette petali di lotto”, volto all’inserimento di Brunella Dana Battilà in un percorso formativo, per sei mesi, all’interno dello staff dell’ente. Grande successo, a luglio, per il convegno “Sardegna Solidale”, organizzato dal Sa.Sol.Point 36, di cui il NAAA è parte integrante, che ha visto riunirsi a Siamanna tutte le associazioni di volontariato della provincia di Oristano. A settembre, invece, il NAAA è stato protagonista alla sagra “In nome del Pane”: Samugheo, da sempre in prima linea nell’arte della panificazione, della conservazione e promulgazione della stessa, viene individuato dalla Regione quale sede di rappresentanza isolana all’Expo di Milano. Su invito dell’Amministrazione comunale il NAAA, insieme ad altre associazioni, ha partecipato attivamente alla realizzazione della sagra. Ad ottobre, invece, è partito il “Mercatino Solidale”: considerato il periodo di criticità economica che coinvolge un sempre più ampio numero di famiglie, accompagnato alla volontà di trasmettere il senso del risparmio, del riciclo e soprattutto della solidarietà, il NAAA ha presentato l’iniziativa nella scuole e nelle sedi ecclesiastiche: i bambini diventano gli attori principali nel recupero di giochi, libri e indumenti e degli stessi farne un libero scambio. Nel mese di novembre, invece, è stato organizzato il convegno medico “Special Needs”, all’interno del centro congressi del museo Murats di Samugheo: al tavolo dei relatori una nutrita schiera di medici specialisti, guidati dal referente della sede Sardegna del NAAA, il dottor Antonio Urru, medico endocrinologo. A dicembre, invece, lo staff NAAA e il gruppo mini-folk della Pro loco di Samugheo hanno fatto visita ai malati dell’ospedale oncologico di Cagliari, portando l’allegria in ogni stanza dell’intero ospedale e donando il pane, simbolo di tutta l’isola. Da non dimenticare, infine, i numeri relativi all’adozione internazionale: sono stati 12 gli incontri informativi nel corso del 2015, 4 i conferimenti incarico e 9 i minori adottati da famiglie residenti in Sardegna. “Non ci siamo risparmiati – afferma il responsabile della sede Sardegna, Antonio Urru – siamo stati tutto l'anno sotto pressione e abbiamo fatto appello a parenti, amici e volontari per poter riuscire ad ottenere, tutti insieme, risultati importanti. Personalmente sono altamente soddisfatto e in questo 2016 contiamo di poter proseguire su questa strada, migliorando quanto già fatto fino ad oggi”.