NAAA membro del ForumSad
Il sostegno a distanza permette al minore di continuare a vivere nel proprio paese di origine e, dove possibile, nella propria famiglia garantendo il soddisfacimento dei bisogni essenziali: un’alimentazione sana e completa, l’istruzione e la possibilità di accedere ai servizi sanitari.
Attualmente NAAA opera nei seguenti paesi: Perù, Nepal, Pakistan, Cambogia, Ucraina, Polonia. Nel 2005 il NA.A.A. ha lanciato una campagna per l’acquisto di 150 divise scolastiche (obbligatorie per legge) per bambini ospiti di un Istituto a Ulaanbaatar capitale della Mongolia
Allo scopo di una sempre migliore collaborazione e trasparenza, il NAAA ha deciso di aderire al ForumSad. Al ForumSad partecipano circa 40 associazioni che si occupano di Sostegno a Distanza.
Fondato nel 2004, ma con origini che risalgono al 1999, il ForumSad è il luogo di incontro e di confronto sulle problematiche comuni delle Associazioni SAD. Con l’impegno di tutte le associazioni si é avviato un processo di autoregolamentazione, che é la forma più valida di garanzia nei confronti dei sostenitori e dei beneficiari.
Garantire la trasparenza delle operazioni è uno degli obiettivi che il NAAA si prefigge ormai da diversi anni. Il sostegno a distanza è un valido strumento di intervento a tutela e salvaguardia dei bambini nel loro paese di origine, a cui sempre più persone si avvicinano. Garantire al sostenitore regole certe e limpidezza del percorso è un modo per incoraggiare ad avvicinarsi al SAD e quindi creare, in ultima analisi, la possibilità affinchè un bambino, una famiglia bisognosa riceva un aiuto concreto.
Obiettivi del FORUMSAD sono:
- promuovere il Sostegno a Distanza quale forma solidale e culturale di sviluppo tra i popoli;
- favorire momenti di incontro e di collaborazione fra tutte le organizzazioni del settore nonchè il reciproco arricchimento di idee, proposte, esperienze al fine di sostenere la crescita di una coscienza solidale;
- ricercare gli strumenti che favoriscono l'informazione, la trasparenza, la visibilità e la qualità degli interventi di Sostegno a Distanza;
- realizzare un fattivo rapporto e confronto con le istituzioni e le organizzazioni sociali internazionali, nazionali e locali, anche al fine di accrescere e diffondere una reale cultura di pace.


