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ott
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Uragano Michael

di Carmen, Fabrizio e Michael

Uragano Michael
09 lug 2008

Ciao a tutti, eccoci tornati dall'avventura nel Cuzco dove abbiamo conosciuto nostro figlio Michael. Il tutto si è concluso dopo 40 giorni esatti (Partenza di Carmen l'8 febbraio, rientro a casa il 19 marzo -io sono partito il 28 gennaio per il mio lavoro di volontariato che svolgo in Perù da anni e mi sono ricongiunto a Lima con Carmen dopo 12 giorni a Iquitos).In questi giorni ho tenuto un piccolo diario di bordo composto dalle e-mail che inviavo regolarmente a amici e parenti. Vi lascio qui di seguito le più significative; non per spaventare nessuno, ma per dare un segno di forte discontinuità nei confronti di quanto vedo raccontare dappertutto. Credo sia il tempo di preparare tutti che non sempre sarà una passeggiata fatta di dolci fiabe terrene.

Per noi è stata durissima, letteralmente stremante. Michael è un bimbo molto sensibile, inquieto e rancoroso; maltrattato dalla nascita e abbandonato a 3 anni e mezzo, ha sviluppato un carattere di sfida fortissimo, ma anche un immensa dolcezza quando sente dentro le sicurezze di cui ha bisogno. La nostra associazione, il NAAA, si è dimostrata all’altezza, ma soprattutto il nostro referente HUGO un uomo meraviglioso e perfetto da un punto di vista professionale. Siamo a casa da una settimana e da quello che leggerete fra poco vi confermo che il tanto sperato cambio di registro si sta verificando: non c'è più traccia del bimbo tremendo e difficilissimo che abbiamo gestito in Perù. Lo stesso Hugo ci ha confessato alla partenza che le scene che Mic ha fatto in 40 giorni equivalgono in un sol colpo alle scene che ha visto fare complessivamente da tutti i bimbi che ha gestito in 3 anni di collaborazione NAAA... Ecco qui alcuni racconti-sfogo di questi incredibili 40 giorni. Ciao a Tutti Fabrizio

22-febbraio AGGIORNAMENTO PERUVIANO Ciao a tutti cari amici, premetto subito: Il tempo delle lacrime, degli idilli e dei fazzoletti è finito. Hugo, il nostro referente qui in Perù, è una persona di livello umano e professionale semplicemente eccelso; l’orfanotrofio dove Michael è stato accolto 3 anni fa è gestito in modo stupendo, il tessuto sociale qui a Cuzco è di prim’ordine, confermando la mia sensazione scaturita nei precedenti 7 viaggi in questo paese: che a fronte di un limitato tenore di vita, si può godere di un’ottima qualità umana. Ma.. Questa è una dannata guerra. È incredibile constatare la puntualità dei manuali dell'adozione. Parlavano dei primissimi giorni insieme ad un bimbo non piccino come i giorni della "luna di miele dell'adozione"..così come parlavano dei giorni seguenti come quelli delle vere crisi..beh, È TUTTO VERO! IL PUPO MENA! È purtroppo ormai una sequenza di giornate pessime, difficilissime; Carmen ha uno sfregio alla guancia dopo un tentativo di sedare una rivolta. I capricci si fanno sempre più insensati, mostruosi e violenti ma soprattutto impossibili da prevedere. Urla come un ambulante della vucciria e ha la mano pesante come quella di un contadino del Metaponto. Sapevamo bene che la "realtà" era dietro l'angolo, ma non pensavamo fosse tanto dura. Purtroppo a questo si aggiunge un maggior rifiuto verso Carmen (gli urli Vete Puta -vattene p...sono quasi quotidiani), rifiuto chiaramente motivato da un transfert maligno verso la madre che lo ha abbandonato a 3 anni e mezzo. Ormai siamo quasi confinati in hotel, è praticamente intrasportabile; abbiamo deciso per panini a pranzo che prendiamo dal buffet a colazione mentre per cena andiamo al ristorante e ci affidiamo alla Madonna del Pilar. Quando comincia la sua fase aggressiva notiamo io e Carmen che è come se si trasfigurasse. Di fatto è posseduto. Comincia a muggire ciondolandosi costantemente e appena lo avvicini urla, si dimena e diventa molto aggressivo. L'unica cosa è stargli vicino in silenzio per poi poco a poco avvicinarsi e carezzarlo in modo rassicurante. In capo a un paio d'ore si risolve e torna il Michael dei primi giorni..abbiamo notato una costante di queste crisi: al mattino appena alzati e a ridosso dei pasti, ma purtroppo spesso gioca anche dei jolly... Certo, quando è in buona e gioca fa casino, ma quale 6enne non lo fa? Mi ricorda il Filippo di 6 anni fa quando mi saltava sulla panza a letto in montagna urlando "Charmendeeel Blastoigneeee" (I Pokemon...). In sostanza, come ho anticipato ad alcuni di voi via sms, per quanto ci sforziamo al momento l'amore è un lusso che non ci ´possiamo permettere. Al momento il nostro è un percorso laico di comprensione, pazienza e civiltà. L'amore genitoriale arriverà. Questo bambino ha tanta, tantissima sofferenza dentro; troppo amore per ora lo confonde, e nemmeno noi possiamo sforzarci di amare dal nulla un sostanziale estraneo. Meglio un atteggiamento molto fisico, molto rassicurante e che gli ponga delle certezze scandite dalla nostra tranquillità. Carmen e io siamo molto coesi e credo molto forti nonostante tutto. Certo, un poco di distacco e di ironia nell'affrontare fra noi 2 questa situazione non guasta..ci da forza. Alla peggio come giustamente osserva Carmen lo facciamo ruzzolare fuori dal taxi davanti all'orfanotrofio e sgommiamo. Al massimo ci facciamo 20 giorni di gattabuia! Mi fanno sorridere le nauseanti storie di adozione che leggo dal sito della nostra associazione, fatte di adorabili chicchi di riso, di bacini alle stelline del cielo, di nuvolette rosa e di viaggi dentro l'immenso amore...capisco il marketing, ma ragazzi, prepariamo i futuri genitori ad un poco di verità..Su come lavare i capelli a un ragnetto che se solo sente odore di shampoo scappa via nudo nel corridoio dell’hotel urlando come un ossesso, nessuno scrive niente...(per inciso io ho escogitato lo stratagemma di insaponarmi leggermente le mani e di carezzargli amorevolmente il crapino..) Come non bastasse..ieri sera crisi al bagno. Ha fatto la cacca TOTALMENTE ROSSO VIVO! Inodore e al tatto come pomodoro lessato. Oh mamma e che era?? Dopo un po' di panico il tutto si è spiegato: la creatura semplicemente non digerisce l'anguria di cui si abbuffa a colazione. Come entra esce..ammazza..se queste micidiali giornate si concludono pure con una bella sedutina rossa, ormai ci rassegniamo ad avere davanti l'anticristo.

Passerà, il tanto preciso Manuale delle Giovani Marmotte recita che allo sbarco in Italia il tutto dovrebbe scomparire d'incanto. Speriamo. Non per noi, speriamo per lui. Che tutti i mostri del suo piccolo inferno escano tramite il nostro affetto e la nostra volontà. È solo una piccola creatura piena di incertezze e piena di rancore. Domani andiamo a Macchu Picchu tutto il giorno. Mostro o non mostro non possiamo venire in Perù, a Cuzco e non vederlo... Speriamo che gli spiriti Inca siano benevoli. Per fortuna abbiamo molta energia, non abbiamo avuto alcun problema con l’altezza (qui 3.500 metri) al contrario ci sentiamo super in forma e pronti a tutto! Baci a Tutti Carmen&Fabrizio

27-febbraio AGGIORNAMENTO PERUVIANO 2: UNO SQUARCIO DI LUCE Ciao ciao, qui dal Perù finalmente tutto bene. Mic (da 7 giorni non più abbreviazione di Michael bensì acronimo di Mostro Indefessamente Casinista) ha cambiato nettamente registro e tocca ferro dal bimbo disorientato e pieno di sofferenza da tirar fuori sta uscendo un figlio vero e proprio. Anche nelle sue espressioni si nota maggiore tranquillità' e comunica molto di più di quanto faceva prima. Comincia anche ad essere realmente divertente. Con mia immensa letizia ho colto in lui netti segnali di un potenziale Calvin (per chi non mastica, Calvin è il protagonista del mio fumetto preferito Calvin&Hobbes, assolutamente geniale): questa mattina ad esempio l'ho beccato sul letto cornetta alla mano che simulava telefonate alla polizia urlando nel suo spagnolo mangialettere "aiuto mio papà è un pazzo portatelo via!"..vedete che comincia ad azzeccarci? O anche ieri, che se ne è andato al ristorante indossando fierissimo per tutta la cena gli occhialini azzurri della piscina esclamando ad ogni piatto "guarda! una trota azzurra! oooh un pollo azzurro! wow, un ristorante azzurro!". Che il seme della follia faccia nido in lui per sempre, lo adorerei come un idolo pagano. Oggi lo abbiamo scientificamente stancato con 2 ore di piscina e 4 ore di giochi con altri bimbi. Al ristorante è letteralmente crollato non prima di aver trangugiato il suo solito filettone di trota con riso. Domenica siamo andati a Macchu Picchu. Prova del nove per Mic: sveglia alle 5.30am e rientro alle 22pm. A parte il posto che trascende ogni aggettivo, Mic si è comportato benissimo: pieno di entusiasmo per il trenino che si arrampica per bricchi fino a destinazione (era il suo primo treno della vita), alla fine al rientro -per niente stanco- ci ha detto "visto? vi avevo detto che era bello quel posto!" Che faccia da culo..Conosce a memoria la morra cinese, ma bara come un corsaro delle Andamane. Appena è in difficoltà oltre ai canonici pietra, carta e forbici aggiunge la pioggia a dita aperte che vince tutto perché bagna ogni cosa...sto rimuginando da giorni su come trarre profitto da queste sue perizie. Domani lasciamo Cuzco con molta riluttanza perché è una città coloniale stupenda dal clima perfetto; abbiamo l'aereo alle 14.30 (altro battesimo per la creatura -che peraltro battezzata realmente ancora non è e per quanto mi riguarda potrebbe tranquillamente non esserlo fino all'età' delle scelte-) per tornare a Lima dove concluderemo l'iter burocratico. Stimo il rientro attorno il 15 marzo, ma penso anche più tardi. A Lima ci aspettano 30 gradi umidi, un oceano tiepido e spiagge arse dal sole tropicale dove penso passeremo gran parte dei giorni in attesa della traduzione dei documenti. Nei 2 giorni passati all'arrivo ai primi di febbraio, abbiamo individuato un buon stabilimento con ombrellone e lettini, ne approfitteremo. Dovremo fare incetta di crema a protezione totale perché ci è bastata una passeggiata in spiaggia di 30 minuti vestiti di tutto punto per scottarci in pieno braccia e coppino. Pure Mic dalla pelle olivastra ne avrà bisogno. Alloggeremo in un residence chiamato Apart Hotel dove avremo a disposizione 70mq compresi cucina, salottino e connessione internet per cui non dovremmo avere problemi logistici. Per fortuna essere qui in bassissima stagione rende accessibili sistemazioni che altrimenti da giugno sarebbero più impegnative (il residence ci costa 65 euro al di' per tutte e tre'). Bueno, eso es todo. Vediamo come reagisce domani al suo primo volo: sarà un test importante in vista delle 13 ore di trasvolata pel vecchio continente. Se comincia ad urlare come la scrofa di Novecento Atto II sapremo che qualche sfigato sul volo 741 della KLM dovrà farsi colare la cera nel timpano come Ulisse. Fatti suoi, noi abbiam già dato, ancora stiamo dando e per anni daremo. Baci Carmen&Fabrizio

6-marzo AGGIORNAMENTO 3: AVANTI COSI'! Ciao ciao, qui a Lima tutto ok I giorni passano fra una piscina, una giornata in spiaggia e una gita in barca alle isole al largo di Lima dove vive una colonia di 6000 leoni marini. Uno spettacolo, vedrete video e foto. Mic va bene, è un perfetto 6enne capricci compresi e comprese punizioni. Ormai abbiamo inaugurato il buon vecchio "Metodo Montessori"... Ha perso il primo dentino, un poco di spavento (suo) per il sangue e molta aspettativa per il regalino che la fatina del dentino gli metterà stanotte sotto il cuscino. Beata infanzia..a me se mi cade un dente la fatina mette 500 Euro sotto il cuscino del mio dentista... Documenti: tutto procede secondo le aspettative. Il tutto è in mano al traduttore e non resta che aspettare. Stimiamo come sempre il rientro non prima del 15 marzo, ogni giorno prima è chiaramente ben accetto anche se confessiamo che qui non si sta affatto male, di fatto è una vacanza, mostro a parte. Ieri ci siamo concessi un week end fuori Lima (non possiamo prescindere dalle nostre caratteristiche..). Siamo andati a nord in una zona chiamata Playas de Asia, che altro non è che il luogo di villeggiatura della Lima-Bene. Posto carino ma niente di speciale. Diciamo che l'oceano è di per se affascinante con le ondone, ma quanto a balneabilità e servizi il nostro mare è di altra categoria. Bon, la faccio breve perché mi tocca effettuare l'impresa serale: togliere Mic dalla sua amata vasca e andare a cena. Un bacione a tutti Fabrizio

8-marzo LE FOTO ALL'UFFICIO IMMIGRAZIONE... Ciao cari amici, parla un padre stremato. Oggi tutto "bene"..il giorno importantissimo del nuovo passaporto italiano di Michael è miseramente naufragato davanti alla fototessera da fargli all'ufficio immigrazione. Sarà stata la massa di gente, la polizia un po' dappertutto, saranno stati gli sgabbiotti dove fare le foto che sono un poco bruttarelli agli occhi di un bimbo (sembrano delle mini sale operatorie..) fatto sta che ha dato fuori di matto. Impossibile tenerlo fermo, piangeva come un pazzo e si dimenava come un serpente. Chiaramente, necessitando che stia fermo immobile e soprattutto solo per quei 3-4 secondi necessari, capirete che è stato impossibile fargliela. Sembrava idrofobo, picchiava, scalciava, bava alla bocca, urla pazzesche. Tutto l'ufficio si è praticamente fermato fino a che lo abbiamo per forza portato fuori dove si è rannicchiato posizione fetale in un angolo sul marciapiede gemendo in modo autistico. Ho fatto un enorme sforzo di autocontrollo per non cadere nel tranello di sentirmi offeso dal suo comportamento. L'istinto era letteralmente di ucciderlo per liberarmi di questo peso. Guardavo gli altri bimbi tranquilli in coda che a loro volta guardavano Mic come si guarderebbe un marziano e mi chiedevo sconsolato: perché loro si e il mio no? Perché lui e non uno di loro sta con me? Abbiamo aspettato un'ora che si calmasse ma non c'è stato verso di riportarlo a fare la foto. Con quel santo del nostro referente, Hugo, siamo tornati all'hotel che parevamo soldati di rientro da Caporetto. Domani ci riproviamo, porteremo tutti i giochi, ogni cosa, gli prometteremo la luna, perché questa foto va fatta entro lunedì o sono guai, rischiamo di dovere aspettare altre 2 settimane per colpa della burocrazia e non è che siamo Paperon de’ Paperoni. I soldi non sono eterni. Purtroppo non si possono usare altre sue vecchie fototessere. Sono obbligatorie foto fatte al momento all'immigrazione. Adesso è tranquillo, grazie..sta facendo quello che vuole, come sempre peraltro. A casa ci sarà un cambio registro che nemmeno si immagina. Sarà West Point, altro che biciclette. Vado, sono le 12am e già sono stanco morto come fosse mezzanotte. Baci sconsolati Fabrizio

9-marzo FOTO OK!!!!!!!!!!!!!!!! Ciao ciao Oggi grazie a Dio abbiamo fatto la benedetta foto senza una piega. È incredibile come questo bimbo sia mutevole. Quello sgabbiotto che ieri pareva uno smaterializzatore atomico di bimbi oggi era diventato un piccolo luna Park tascabile. Ieri urla e pianti, oggi smania per entrarci..Meglio così...va detto che era stato indottrinato da ieri con la cadenza di 15 minuti sul fatto che la foto andava fatta. Grandissimo successo educativo del sottoscritto. Con abilissima trattativa ho strappato l'ok alla foto a fronte di nuovi regali 4...compreso impegno a comprargli il motorino a 14 anni e un minuto (citazione morettiana per gli adepti). Intanto con Carmen sta diventando poco a poco meno odioso e i suoi "quiero solo a papi" si fanno più rari. La schiavizza un po' poraccia, ma ha voluto il biciclettone..? Parlando più seriamente è un dato di fatto che appena li lascio soli si fa aggressivo e provocatorio contro di lei e fatica a contenerlo, pur assolutamente perfetta come mamma. Sappiamo che è un passaggio obbligato, ma speriamo svanisca presto. Il 1' aprile paparone se ne va al Sole24Ore a cominciare il nuovo lavoro; non vorrei tornare a casa e trovare le pareti insanguinate anziché la tavola apparecchiata. Baci Baci Fabrizio

12-marzo L'INCREDIBILE Oggi è successa una cosa che va ai confini della realtà: siamo stati denunciati per maltrattamenti nei confronti di Michael da un passante che ha assistito a uno dei suoi capricci. È arrivata la "squadra 105" che ho scoperto così essere un pronto intervento per bimbi che ci ha caricati sul cellulare e portati tutti e tre alla centrale per verificare chi siamo e che facciamo con Michael. Si amici, recuperate pure la bocca spalancata dalla sorpresa perché quello che è successo è veramente fuori di ogni grazia di Dio. Ecco come è andata: al pomeriggio andiamo ad un parchetto-giochi che Michael adora, tutto normalissimo. Come purtroppo può sempre succedere, appena arrivati parte il capriccio: non vuole stare assolutamente al parco e comincia le sue scene plateali da bimbo posseduto come conosciamo. Ormai esperti diamo poco peso alla cosa, come da manuale, ignorare il capriccio. Solo che questa volta gli parte il boccino e si lancia in strada di corsa con macchine dappertutto. Scatto disperato mio e di Carmen, preso per il braccio al volo, strattonato alla bell’emmeglio sul marciapiede e urlata nostra più per lo spavento pazzesco che altro. Ovviamente Michael piangeva e come fa sempre si era accovacciato sbavando per terra. Arriva un signore con una faccia da idiota che nemmeno potete immaginare e mi aggredisce dicendomi che qui nel suo paese io per questo potrei andare in prigione e che devo trattare bene questo "figlio della sua terra" definizione letterale; ha fatto sentire me e Carmen dei mostri. Non ci ho visto più. Sono 7 anni che aspettiamo di tirare fuori dalla merda un bimbo "della sua terra", arriva questo emerito imbecille che niente sa di noi e si permette di chiamare la polizia. Io sono andato da lui con Mic in braccio che si dimenava per fargli capire che prima di parlare dovrebbe contare fino a centomila, ma a niente 'e servito. Lo scenario da grottesco si è fatto pazzesco. Si è formato un gruppetto di gente curiosa, dal nulla è spuntata una psicologa che ha cominciato a chiedere a Mic "ma stai bene con loro? ti picchiano? sei felice?" Mic ovviamente gemeva in terra sempre più spaventato e non le faceva alcun caso. Accanto alla psicologa ci accorgiamo che un uomo arrivato con lei stava facendo delle riprese con un telecamera. Avete capito bene! DELLE RIPRESE!!! Primi piani di Michael che gemeva a terra mentre la psicologa faceva un mediocre e tendenziosissimo riassunto di quello che stava succedendo.. Io non sapevo più che fare, mi stavo occupando di Mic che era entrato in piena crisi di autismo, Carmen urlava come una pazza intimando di spegnere la telecamera. Intanto il signore che ci ha denunciato era li a sparare le sue sentenze: "cosa ne so io di come lo trattate a casa?" "dovete amare questo bimbo e non maltrattarlo" e varie amenità. Il trionfo dell'ipocrisia. Gli ho urlato fuori di me che forse non si rende conto che gli orfanotrofi del suo bel paese straboccano di bimbi nelle condizioni psicofisiche più disparate. Abbandonati e maltrattati. E noi, che veniamo nel suo bel paese a dare una vita degna di tal nome al "figlio della sua terra"..lasciamo perdere, mi viene il groppo alla gola solo a riscriverlo. Morale tutto ovviamente si è sistemato. Portati via dalla Polizia del "105", fatte le verifiche e soprattutto visto come Mic che intanto si era normalizzato si era fatto di nuovo affettuoso con noi, ci hanno congedato con "un perdonate il disturbo è chiaramente stato un malinteso". Abbiamo raccontato la disavventura al nostro referente, Hugo, che è rimasto ovviamente esterrefatto. Oggi il mio amatissimo Peru' mi ha ferito profondamente. mi ha mostrato il suo lato insicuro, superficiale e profondamente ipocrita. Spero che non lo faccia più. Vogliamo tutti tornare a casa. Fabrizio

17-marzo ULTIMA E-MAIL Ciao ciao, questo è l'ultimo comunicato-stampa della nostra avventura randagia. Partiamo domani alle 17.20 ora di Lima (23.20 ora di Milano) e atterriamo a Milano alle 19.30 di mercoledì. Purtroppo non credo riuscirò a portare in tempo Michael allo stadio a vedere Milan-Sampdoria che incomincia alle 20.30, pazienza, ne farò il milanista che deve la prossima volta. Nessun aggiornamento particolare (oserei dire grazie a Dio viste le ultime..). Mic è sfebbrato dopo 3 giorni di forte raffreddore e tutto procede con cauta tranquillità. Volevo ringraziavi per la pazienza nel leggere i miei sfoghi ma soprattutto per l'appoggio e le tantissime risposte. Adesso comincia la vera storia; sarà dura, divertente, estenuante, esaltante, comica, terrificante, amorevole, destabilizzante, insomma in due parole sarà una "famiglia normale".

Baci baci Fabrizio