17
apr
2021
  • NAAA App
NAAA Onlus
Interventi a favore delle donne cambogiane

Salute e igiene in Cambogia, interventi a favore delle donne e delle famiglie fragili cambogiane

Incontri con le donne
30 ott 2020

Salute e igiene in Cambogia, interventi a favore delle donne e delle famiglie fragili cambogiane

Le attività di progetto sono iniziate con il coinvolgimento del Dipartimento degli Affari Sociali della Provincia di Kompong Thom per avere indicazioni sui villaggi più bisognosi della Provincia e sulle famiglie più povere secondo l’ultimo censimento.  Il Dipartimento si è subito dimostrato favorevole all’iniziativa e ha collaborato attivamente per individuare il villaggi più bisognosi.

Tutti i capi villaggio individuati si sono dichiarati disponibili a partecipare al progetto e, dopo una serie di incontri sono stati individuati 4 villaggi Mohor, Lvea, Trapeang Arak e Prey Tub.

I capi villaggio hanno poi individuato 50 famiglie fra le più bisognose e, dopo una serie di incontri con il nostro personale, sono state individuate 40 famiglie con le caratteristiche richieste: avere figli in età scolare, avere della terra (almeno 40 mq) da coltivare, accesso all’acqua, disponibilità a partecipare alla formazione e ad occuparsi dell’orto, garantire di seguire tutte le indicazioni fornite.

 

Inoltre hanno preso l’avvio le seguenti attività: ricerca clinica per fare i controlli medici ai bambini, primi contatti con il Dipartimento locale del Ministero delle Donne per organizzare il corso su Diritti delle donne e prevenzione della violenza domestica, e programmazione calendario dei corsi.

Il 14 ed il 15 di Febbraio, si è tenuto il corso su agricoltura biologica, concime naturale e tecniche di compostaggio.  Il corso è stato tenuto dall’agronome, Tot Sochea, con l’assistenza di Eng Lam. Era presente anche la responsabile del progetto da Phnom Penh. L’incontro ha avuto una durata di circa 8 ore.

La formazione ha riguardato le modalità di agricoltura biologica, le modalità di far fruttare al meglio gli orti dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista nutritivo e sanitario. Sono stati spiegati tutti i vantaggi degli orti per integrare l’alimentazione famigliare, e quelli del compostaggio, che ha il doppio beneficio di ottenere concime a costo zero e di non disperdere nell’ambiente i rifiuti di cucina, con grande vantaggio per la salute, soprattutto dei bambini.  

Al termine del corso di formazione, Sochea ha distribuito a tutte le famiglie beneficiarie alcuni attrezzi per lavorare la terra

Per tutto il mese di febbraio, le famiglie sono state seguite individualmente, nelle seguenti attività:

- realizzazione di uno spazio, cintato e protetto dove coltivare il proprio orto. Le aree identificate sono state ripulite dagli arbusti, l’erba è stata tagliata ed il terreno dissodato.

- costruzione di una compostiera.

- raccolta dei materiali da mettere nella compostiera (pula di riso, sterco di vacca, foglie, etc…)

- preparazione della terra per la semina.

Una volta terminati tutti gli orti, si è provveduto all’acquisto delle sementi

Nella seconda metà di febbraio, i bambini più piccoli, sono stati portati a fare analisi de sangue ed una visita medico alla Ort Bunky Clinic.Fra i 40 bambini, 21 maschi e 19 femmine fra i 4 e i 15 anni sono state riscontrate le seguenti problematiche:

  • Valori alti dei globuli bianchi. Presenza di infezioni in 14 bambini (12 maschi e 2 femmine)
  • HGB basso. Anemia in 4 bambini (2 maschi e 2 femmine)
  • Parassiti intestinali in 7 bambini (4 maschi e 3 femmine)
  • Forte denutrizione in 6 bambini (3 maschi e 3 femmine).

Alla fine di febbraio sono cominciate le consegne mensili di generi alimentari per integrare la scarsa dieta dei bambini e di prodotti di pulizia per insegnare una maggiore igiene personale e familiare. Il coronavirus ha creato notevoli problemi nella consegna dei prodotti.

Progetto finanziato da Tavola Valdese Otto per Mille